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Come funziona il Noleggio a Lungo Termine?

Come funziona il Noleggio a Lungo Termine?

Il noleggio a lungo termine è una soluzione innovativa ed alternativa all’acquisto del veicolo, in grado di risolvere ogni esigenza di mobilità.

Nel contratto di noleggio a lungo termine, il locatore (noleggiatore) acquista l’auto che il conduttore (cliente) desidera. L’auto sarà personalizzarla secondo esigenze e gusti estetici, esattamente come quando ci si rivolge ad un concessionario per l’acquisto.

A fronte di un canone mensile fisso, il locatore concederà l’utilizzo del veicolo al conduttore per un periodo di tempo e un chilometraggio, calcolati in base alle reali esigenze del cliente, che ne diventerà il possessore mentre il noleggiatore rimarrà il proprietario.

Il canone di noleggio a lungo termine include tutti i servizi essenziali all’utilizzo dell’automobile, come ad esempio:

  • manutenzione ordinaria e straordinaria;
  • assicurazioni: R.C.A., furto, incendio, danni al veicolo (KASKO), atti vandalici, eventi atmosferici, cristalli (è sempre possibile inserire delle franchigie per ottenere un canone mitigato);
  • assistenza stradale h24 su tutto il territorio Italiano.

Inoltre, è anche possibile inserire i seguenti servizi accessori:

  • gestione degli pneumatici (cambio estivi/invernali oltre al loro stoccaggio);
  • auto sostitutiva in caso di rottura e fino all’avvenuta riparazione dell’auto noleggiata;
  • veicolo in pre-assegnazione, assegnato in attesa dell’arrivo dell’auto ordinata.

L’importo del canone sarà determinato dall’auto scelta, dai servizi inclusi, dal kilometraggio indicato nel contratto e dalla durata dello stesso (da 24 a 60 mesi).

Documenti e requisiti necessari per poter stipulare un contratto di noleggio a lungo termine

Prima di attivare un contratto di noleggio a lungo termine è necessario ottenere l’apertura di una linea di credito. A tale scopo il cliente dovrà fornire al noleggiatore i propri documenti di identità e reddituali.

In generale il noleggiatore dovrà valutare la solvibilità del potenziale cliente, vale lo stesso principio delle banche quando valutano il rilascio di un prestito.

Di seguito elenchiamo i documenti necessari per l’istruttoria:

  • persona fisica: copia di un documento di identità in corso di validità, copia tessera sanitaria, codice iban, ultime 2 buste paga, certificazione unica, se neoassunti sarà necessario presentare il contratto di noleggio dimostrando il superamento del periodo di provo;
  • pensionati: copia di un documento di identità in corso di validità, copia tessera sanitaria, codice iban, ultimo cedolino della pensione o estratto conto corrente nominativo con accredito mensile della pensione, certificazione unica;
  • liberi professionisti: copia di un documento di identità in corso di validità, copia tessera sanitaria, codice iban, certificato attribuzione partita iva, ultimo modello unico completo della ricevuta dell’avvenuta trasmissione all’agenzia delle entrate;
  • ditta individuale: copia di un documento di identità in corso di validità, copia tessera sanitaria, codice iban, visura camerale aggiornata, ultimo modello unico completo della ricevuta dell’avvenuta trasmissione all’agenzia delle entrate;
  • società di persone: copia di un documento di identità in corso di validità e tessera sanitaria del legale rappresentante, codice iban, visura camerale aggiornata, ultimo modello unico completo della ricevuta dell’avvenuta trasmissione all’agenzia delle entrate;
  • società di capitale: copia di un documento di identità in corso di validità e tessera sanitaria del legale rappresentante, codice iban, visura camerale aggiornata, ultimo bilancio depositato completo della ricevuta dell’avvenuta trasmissione all’agenzia delle entrate.

Verrà valutata anche l’età anagrafica del richiedente in funzione dell’aspettativa di vita. Presentati i documenti il noleggiatore avrà gli strumenti per valutare la solvibilità del cliente.

L’esito della richiesta può portare a 3 diversi risultati:

  • pratica approvata: sarà possibile procedere con la stipulazione del contratto;
  • pratica rifiutata: in questo caso il noleggiatore non ritiene il potenziale cliente in grado di far fronte al puntuale pagamento dei canoni (vengono sempre rifiutate le richieste di persone già protestate o segnalate come cattivi pagatori);
  • pratica condizionata: in questo caso il noleggiatore delibera la possibilità di stipulare il contratto di noleggio ma con una richiesta di garanzia.

Le possibili garanzie richieste sono:

  • deposito cauzionale infruttifero: in questo caso la cifra depositata a garanzia verrà restituita al termine del contratto;
  • versamento di un anticipo: la somma versata in anticipo avrà un impatto diretto sui canoni mensili. L’intera somma versata verrà “scontata” sui futuri canoni mensili. Se ad esempio la proposta di noleggio fosse di € 500/mese per 36 mesi (soluzione senza anticipo), nel caso in cui versassimo un anticipo di € 3600, i nuovi canoni mensile si ridurrebbero a 400€/mese (in realtà verrà scontata una cifra maggiore dell’anticipo versato in quanto si tiene conto anche ti un tasso finanziario).
  • richiesta di un valido garante che tramite una scrittura privata, si impegnerà a far fronte agli eventuali insoluti del conduttore, per tutta la durata contrattuale.
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